FERNANDO PIETRÒPOLI

Contemporary Art

Pittura informale, astratta, figurativa

SCOPRI LE ULTIME OPERE


ESTATE SUL LAGO

CON LE MOSTRE

A SALÒ, MALCESINE E BARDOLINO


SOMMER AM GARDASEE
MIT AUSSTELLUNGEN IN SALÒ, MALCESINE UND BARDOLINO


SUMMER AT LAKE GARDA

WITH EXHIBITIONS IN SALÒ, MALCESINE AND BARDOLINO

Info:
+39 388 8918196 info@fernandopietropoli.it



In the light of the lake - Oil and mixed media on canvas - cm.80x100 - 2026


Desidero invitarvi alla mostra presso la Sala Domus, Piazza Duomo, Salò, dal 24 luglio al 6 agosto. Ingresso dalle ore 11 alle 21.


Con il titolo "Nella luce del lago" presento le opere più recenti di stile lirico-astratto, informale-materico e figurativo, molte delle quali dedicate al lago di Garda.


La mostra proseguirà poi a Malcesine – Palazzo dei Capitani, dal 17 al 30 agosto e a Bardolino – Sala Preonda, dal 2 al 15 settembre.


Siete i benvenuti.


* * * * *

Ich möchte Sie zu meiner Ausstellung in der Sala Domus, Piazza Duomo, Salò, vom 24. Juli bis 6. August einladen. Öffnungszeiten: 11–21 Uhr.


Unter dem Titel „Im Licht des Sees“ präsentiere ich meine neuesten Werke im lyrisch-abstrakten, informell-materiellen und figurativen Stil, von denen viele dem Gardasee gewidmet sind.


Die Ausstellung wird anschließend vom 17. bis 30. August im Palazzo dei Capitani in Malcesine und vom 2. bis 15. September in der Sala Preonda in Bardolino fortgesetzt.


Man spricht Deutsch und Englisch. Sie sind herzlich willkommen.


* * * * *

I would like to invite you to my exhibition at Sala Domus, Piazza Duomo, Salò, from 24 July to 6 August. Opening hours: 11 am – 9 pm.


Under the title "In the light of the lake" I present my latest works in lyrical-abstract, informal-material and figurative styles, many of which are dedicated to Lake Garda.


The exhibition will then continue from 17 to 30 August at Palazzo dei Capitani, Malcesine, and from 2 to 15 September at Sala Preonda, Bardolino.


We speak English and German. You are most welcome.


pagina NEWS

GUARDA TUTTE LE OPERE QUI


Con una pittura estremamente inclusiva, capace cioè di dare espressione a qualunque soggetto, Pietròpoli racconta, tela dopo tela, il suo osservare, il suo esplorare, il suo indagare un universo dove non si potrà mai confondere ciò che sarà con ciò che è stato.

Un'arte concepita non come "mestiere", ma come modo di essere al mondo.


Mit einer zutiefst inklusiven Malweise, die jedem Sujet Ausdruck zu verleihen vermag, erzählt Pietròpoli - Leinwald für Leinwand - von seinem Beobachten, Erkunden und Erforschen eines Universums, in dem man niemals das Kommende mit dem Vergangenen verwechseln kann.

Eine Kunst, die nicht als Beruf verstanden wird, sondern als eine Weise, in der Welt zu sein.


Through an extremely inclusive approach to painting, capable of giving expression to any subject, Pietròpoli narrates, canvas after canvas, his process of observation, exploration, and inquiry into a universe where what is yet to come can never be confused with what has already been.

An art not conceived as a craft, but as a way of being in the world.


OPERE IN PRIMO PIANO

FEATURED WORKS


NELLO SPECCHIO DEL PRESENTE

Nei suoi lavori, i mutamenti del tempo, i cieli sedotti e la molteplicità della materia non imitano gli aspetti del reale ma esprimono una nuova personale totalità.


Ciò che caratterizza lo stile di Fernando Pietròpoli e gli conferisce una sostanziale originalità di varianti espressive è l’importanza che in esso assume la “materia”, l’impiego, cioè, di una tecnica di sintesi che consente risultati di straordinaria intensità e di una bellezza tanto sorprendente quanto imprevedibile.


Una pittura, la sua, nella quale le emozioni non si gelano nella precisione dello smalto o del segno, ma si incrostano nello spessore del colore, nelle sue sgocciolature, nelle macchie, negli schizzi, negli strappi che affogano nel magma degli elementi cromatici; essi sembrano rimbalzi dall’ignoto.


C’è un che di istintivo e veemente nelle sue creazioni, che non poteva rimanere contenuto solamente dentro quella sua anima inquieta; i suoi segni, infatti, sono anche i nostri, sono questi scheletri inequivocabili del nostro tempo.

GUARDA TUTTE LE OPERE QUI